Il Palazzo Contestabile, situato nella Piazza Vittorio Emanuele II, in Jatrinoli, oggi Taurianova, fu realizzato nel corso del XVIII secolo su iniziativa di Pasquale Contestabile, Patrizio di Stilo, che commissionò il progetto all’Architetto Carlo Vanvitelli, fratello del celebre Luigi, progettista della Reggia di Caserta.
In cima all’imponente portale vi è lo stemma, inquartato, della famiglia Contestabile che rappresenta sul quarto superiore di sinistra dodici monti con riferimento ai feudi posseduti dalla famiglia, sul quarto superiore di destra i gradi militari che si riferiscono ai primi appartenenti della famiglia e particolarmente al capostipite, di nome Joele.
Entrò in Italia al seguito di Carlo I° d’Angiò nel 1267 come generale dell’esercito, dal che l’attuale cognome, nel terzo quarto inferiore di sinistra vi è l’aquila bicipite nera armata su fusato della famiglia Grimaldi di Seminara e nel quarto inferiore di sinistra vi sono tre moretti del blasone della famiglia del celebre Capitano Filippo Moretto, avo diretto della famiglia Contestabile, che si riscontrano sulla lapide dello stesso ritrovata dopo il terremoto ed oggi situata nel cimitero monumentale di Taurianova.
Il Palazzo si estende su una superficie coperta di circa 2700 mq oltre ad un ampio giardino ed è diviso in tre corpi comunicanti. Il corpo principale, a tre piani, si affaccia sulla piazza. Superato il portone si accede alla corte interna pavimentata con lastre in granito, da cui si diramano le scuderie e le rimesse per carrozze. Al piano nobile si trovano numerosi ambienti, ricchi di stucchi e decori, lampadari in vetro di Murano e pavimenti realizzati da artisti siciliani, oltre a una cappella privata.
Il Palazzo restaurato nell’anno 2002 è stato riconosciuto come bene d’interesse storico e artistico dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e come tale sottoposto al vincolo della Soprintendenza dei beni architettonici. All’inizio dei moti risorgimentali, i proprietari, di fede borbonica, munirono il Palazzo di guardie e feritoie ancora visibili nell’androne, che servivano a controllare il portone d’ingresso, nonché di una via di fuga tramite un tunnel accessibile da una botola situata al piano nobile, che si collegava direttamente agli scantinati provvisti di aperture verso il giardino.
Il Palazzo oggi ospita mostre artistiche e culturali, tra cui le celebri “Giornate FAI di primavera” organizzate dal Fondo Ambiente Italiano.















Foto gentilmente concesse dall’avv. Giovanni Contestabile
Contestabile Palace
Contestabile Palace, located in Piazza Vittorio Emanuele II in Jatrinoli (today Taurianova), was built during the 18th century at the initiative of Pasquale Contestabile, a nobleman from Stilo, who commissioned the project from architect Carlo Vanvitelli, brother of the famous Luigi Vanvitelli, designer of the Royal Palace of Caserta.
Above the imposing portal stands the family’s quartered coat of arms. The upper left quarter depicts twelve mountains, symbolizing the family’s feudal possessions; the upper right shows military insignia referring to the earliest ancestors, particularly the forefather Joele.
He entered Italy in 1267 as a general in the army of Charles I of Anjou, from whom the family’s surname derives.
The lower left quarter bears the black double-headed eagle of the Grimaldi family of Seminara, and the lower right shows three Moorish heads, taken from the arms of Captain Filippo Moretto—an ancestor of the Contestabile family—whose tomb inscription, recovered after the earthquake, is now preserved in Taurianova’s monumental cemetery.
The palace covers an area of approximately 2,700 square meters, plus a large garden, and is divided into three interconnected sections. The main body, with three stories, faces the square. Beyond the grand entrance, one reaches an internal courtyard paved with granite slabs, from which the stables and carriage houses extend. The piano nobile features numerous rooms richly adorned with stuccoes and decorations, Murano glass chandeliers, and floors crafted by Sicilian artisans, as well as a private chapel.
Restored in 2002, the palace has been recognized as a property of historical and artistic interest by the Ministry of Cultural Heritage and Activities and is therefore protected under the supervision of the Superintendency of Architectural Heritage.
At the beginning of the Italian Risorgimento, the owners – loyal to the Bourbon monarchy – fortified the building with guards and loopholes, still visible in the entrance hall, to defend the main gate, and added an escape route through a tunnel accessible via a trapdoor on the piano nobile, connecting directly to the cellars and their openings onto the garden.
Today, the palace hosts artistic and cultural exhibitions, including the renowned FAI Spring Days organized by the Italian Environmental Fund (Fondo Ambiente Italiano).

