La Chiesa del Rosario è una delle più antiche di Taurianova, inizialmente, nel XVI secolo, eretta con il titolo di Santa Maria della Misericordia e annessa al convento dei Domenicani fondato il 12 marzo 1537.
La chiesa fu gravemente distrutta durante la sequenza sismica del 1783 e quindi ricostruita nel 1803.
L’edificio si affaccia sul sagrato prospiciente Piazza Italia.
La facciata, slanciata da un doppio ordine di lesene composite strombate, culmina in un timpano triangolare. Al centro spicca il portale barocco in granito, incorniciato da colonne composite e timpano curvilineo spezzato.
Ospita un’edicola con lapide risalente al 1803 e lo stemma domenicano, memoria dell’antico convento annesso.
Sopra si apre una finestra decorata da architrave e fastigio con testina alata. La copertura è lignea a capriate, con tetto a doppia falda in tegole.
L’interno, a navata unica con presbiterio quadrato rialzato, è scandito da lesene con capitelli compositi e da altari in marmi policromi.
In controfacciata, la cantoria con parapetto marmoreo sovrasta l’ingresso. Tra le opere d’arte si conserva un bellissimo altorilievo cinquecentesco in marmo raffigurante la Madonna col Bambino, attribuito a Girolamo Santacroce; una statua, in marmo alabastrino, di San Paolo, attribuita a Jacopo della Pila, sul lato dell’altare maggiore (un’altra, gemella, di San Pietro è stata molto probabilmente sottratta negli anni passati).
Altre statue di ottima fattura negli altari laterali sono: la Madonna del Carmine, Sant’Anna e Maria bambina, Santa Rita, San Francesco di Paola, Cristo Risorto, San Giovanni Evangelista, Sant’Orsola e San Domenico.

Madonna con bambino, Girolamo Santacroce, 1525-1530 ca, diam ca 106 cm, Marmo di Carrara
Madonna and Child, Girolamo Santacroce, ca. 1525-1530, diam. ca. 106 cm, Carrara marble
© Stella Scionti Lamorfalab Studio Creativo
Church of the Most Holy Rosary
The Church of the Most Holy Rosary is one of the oldest in Taurianova. It was originally built in the 16th century under the title Santa Maria della Misericordia and annexed to the Dominican convent founded on March 12, 1537.
The church was severely damaged during the earthquake sequence of 1783 and was subsequently rebuilt in 1803.
The building faces the churchyard opening onto Piazza Italia. Its façade, vertically divided by a double order of flaring composite pilasters, culminates in a triangular pediment.
At the center stands a Baroque granite portal framed by composite columns and a broken curved pediment.
Containing a niche with a 1803 inscription plaque and the Dominican coat of arms, recalling the former adjoining convent.
Above it, a window with an architrave and a winged head motif completes the composition. The wooden truss roof has a double-pitched tiled covering.
The interior, consisting of a single nave with a raised square presbytery, is articulated by pilasters with composite capitals and altars in polychrome marble. On the counter-façade, the choir loft with a marble balustrade overlooks the entrance.
Among the artworks preserved inside is a beautiful 16th-century marble high relief depicting the Madonna and Child, attributed to Girolamo Santacroce; a marble alabaster statue of Saint Paul, attributed to Jacopo della Pila, is placed to the side of the main altar (a twin statue of Saint Peter was most likely removed in past decades). Other finely crafted statues on the lateral altars include the Madonna of Mount Carmel, Saint Anne with the Child Mary, Saint Rita, Saint Francis of Paola, the Risen Christ, Saint John the Evangelist, Saint Ursula, and Saint Dominic.

